GAZA E CISGIORDANIA: IL COMUNE DI ROZZANO A ISRAELE “GIU' LE MANI DAI NOSTRI BAMBINI!”. PDF Stampa E-mail

I COMUNI DELLA PROVINCIA DI MILANO PROTESTANO PER INCURSIONI E ARRESTI DI BAMBINI NEI CAMPI PROFUGHI IN CISGIORDANIA.

WellCommePalestina_copyIl Comune di Rozzano, per bocca dell'Assessore alla Pace, l'ex deputato Stefano Apuzzo, alza la voce nei confronti dell'esercito israeliano e chiede l'immediata scarcerazione dei bambini del campo profughi di Shu'fat, arrestati nei giorni scorsi nel corso delle proteste contrto i massacri a Gaza.
Da settimane, da quando è partita l'offensiva militare a Gaza, l’esercito israeliano interviene nei campi profughi di Shufat e Kalandia alle porte di Gerusalemme, dove una rete di Province e Comuni, con l’Associazione “Vento di Terra Onlus”, segue un progetto di cooperazione allo sviluppo, rivolto ai minori.
In risposta alle vittime delle azioni militari israeliane nella striscia di Gaza in West Bank si sono tenute manifestazioni e iniziative di protesta. Nel campo profughi di Shu’fat l’esercito ha risposto in maniera dura e ha realizzato numerose incursioni, in particolare notturne, arrestando numerose persone.
Molti degli abitanti di Shu’fat hanno parenti nella Striscia ed alcuni di loro hanno subito i primi lutti. I soldati sono intervenuti durante le manifestazioni davanti al check point, sparando lacrimogeni, sound bomb e proiettili di plastica ad altezza d’uomo.
I partecipanti erano soprattutto minori. 35 ragazzi sono stati feriti e 5 di loro giacciono in condizioni critiche all’ospedale. Si tratta in particolare di traumi gli agli arti inferiori, all’addome e alla testa; si segnala il caso di un ragazzo di 10 anni ferito sia alla gamba e sia alla coscia ed un altro, colpito al viso, cui sono stati spezzati i denti.
Uno dei ragazzi venuti in Italia negli anni scorsi è stato arrestato al Check point e percosso a tal punto da essere accompagnato in ospedale dagli stessi soldati. Giace ora grave in terapia intensiva. Alcuni abitanti del campo hanno accusato crisi respiratorie e problemi a causa dei gas, lanciati in quantità massicce nei vicoli di Shufat.
Il Sindaco di Rozzano, Massimo D'Avolio e l'Assessore Stefano Apuzzo, chiedono nella nota al Consolato di farsi interprete della posizione del Comune di Rozzano che “oltre a sollecitare il rilascio dei bambini fa pressioni perchè cessi il lancio di razzi Kassam verso le città israeliane da parte di Hamas”.
Anche il Presidente del Consiglio comunale, Ciro Piscelli, ha espresso la propria preoccupazione per quanto sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania, ricordando l'impegno del Comune di Rozzano a favore dei bambini dei campi profughi di Kalandia e Shgu'fat.
La rete di Comuni e Province, ha trasmesso al Consolato italiano di Gerusalemme una nota di protesta per il comportamento dell’esercito e delle autorità israeliane, per l’eccessivo impiego della forza e per le conseguenze che le azioni militari hanno sui minori e sulle loro famiglie.
Il Consolato italiano è stato sollecitato a intervenire presso le Autorità israeliane affinché i bambini arrestati siano rilasciati e cessino le azioni militari nei campi di Shu’fat e Kalandia.
Dal 2003, annualmente una delegazione di minori provenienti da Shufat e Qalandya ha partecipato ai Campi della Pace”, occasione di incontro tra bambini italiani e palestinesi, con il coinvolgimento attivo delle comunità locali delle Province di Milano e Cremona.