Un nuovo impegno per salvare le scuole italiane costruite in Palestina. Incontro con Massimo D’Alema PDF Stampa E-mail

Incontro con Dalema

La ONG “Vento di Terra”, con il supporto di molti Comuni, della Conferenza Episcopale Italiana, di Comunità, parrocchie, altre Associazioni, con capofila il Comune di Rozzano (Milano), ha costruito tre scuole nei Territori Occupati (Area C in Cisgiordania) e a Gaza. Una di queste scuole è a rischio di abbattimento, in seguito ad un ricorso presentato dai coloni all’Alta Corte di Giustizia d’Israele.
La scuola che sorge sulla strada che porta da Gerusalemme a Gerico, è frequentata da circa 100 bambine e bambini beduini palestinesi.
Per salvare la scuola di gomme (costruita nel deserto di Gerico con pneumatici usati ad Al Ahmar), si sono mobilitati i volontari di Vento di Terra, con il Comune di Rozzano.
Nel corso di un incontro svolto a Roma, al Presidente Massimo D'Alema sono stati illustrati i rischi che corre la scuola di gomme. Erano presenti Massimo Annibale Rossi, Presidente della ONG “Vento di Terra” e l’ex parlamentare Stefano Apuzzo, Assessore alla Cooperazione del Comune di Rozzano (Mi). Il titolo dato alla campagna per salvare la scuola è “chi abbatte una scuola uccide il futuro”.

Vento di Terra, il Comune di Rozzano e gli altri attori protagonisti nella costruzione della scuola di gomme, stanno organizzando una missione di visita alla scuola da tenersi al più presto.