Attività politica
IL PRESIDENTE D'ALEMA E L'ASSESSORE APUZZO ALLA SCUOLA DI GOMME ITALIANA PDF Stampa E-mail

GERUSALEMME ,  4 febbraio 2012 –  Una scuola nel deserto per ricordare che il diritto all’istruzione è di tutti e per tutti.  E proprio in questa scuola, realizzata ad al Khan al Akhmar (Cisgiordania) nel 2009 dall’ONG italiana Vento di Terra che l’onorevole Massimo D’Alema, Presidente della Fondazione Italianieuropei,  ha incontrato la mattina di giovedi 4 febbraio 2012 il vice ministro dell’Istruzione palestinese  Hisham Khael ed i rappresentanti della comunità beduina  palestinese Jahalin.
L’incontro, promosso dal Consolato Italiano a Gerusalemme, Vento di Terra ONG, dal Fondo Milanese per la Cooperazione allo Sviluppo e dall’assessorato alla Cooperazione del Comune di Rozzano (MI),rappresenta un momento di dialogo e di confronto con le popolazioni beduine che da anni vivono in condizioni d’isolamento e soffrono per la mancanza di infrastrutture e servizi. “La scuola del villaggio,  oltre ad essere un importante risultato dell’intervento della Cooperazione Italiana all’estero, rappresenta uno strumento indispensabile per difendere lo sviluppo locale, la cultura del rispetto e della pace e per dare ai piccoli della comunità beduina palestinese un futuro”, afferma Massimo Annibale Rossi, Presidente Vento di Terra ONG.
L’ex deputato e assessore Stefano Apuzzo del Comune di Rozzano, al seguito della Delegazione ufficiale con il Presidente D'Alema, in rappresentanza dei Comuni e degli Enti Locali associati al Fondo provinciale per la Cooperazione allo Sviluppo della Provincia di Milano dichiara: “Questa missione è di particolare importanza, considerati i rischi di abbattimento che corre la scuola. La visita del Presidente D’Alema, che conosce bene le dinamiche di questa terra, apre a nuove speranze per i bambini Jahalin In realta' le Autorita' civili israeliane hanno annunciato ieri che la scuola non sara' al momento demolita;  Oggi e in questi giorni di visita con il Presidente D'Alema nei Territorio Occupati  e' stata una festa per le popolazioni e per i bambini palestinesi e beduini”.

La Scuola di Gomme, realizzata su progetto architettonico del gruppo ARCò - Architettura e Cooperazione, impiegando 2.200 pneumatici dismessi e argilla, è sotto costante minaccia di demolizione così come la maggior parte degli edifici appartenenti alle comunità beduine palestinesi in Area C.  UNRWA, UNICEF ed Amnesty  International hanno promosso campagne per fermare la demolizione della scuola e richiedere la sospensione di tutti i piani di espulsione forzata dei beduini.

Vento di Terra ONG, che dal 2009 lavora a fianco delle popolazioni beduine a Gaza ed in Cisgiordania, ha lanciato la campagna: “Chi demolisce una scuola demolisce il futuro”.

All’incontro, che si inserisce tra gli appuntamenti della missione in Medio Oriente dell’onorevole D’Alema, sono presenti rappresentanti del Consolato Italiano, di istituzioni internazionali e della rete delle ONG italiane in Medio Oriente, oltre che dei Comuni della provincia di Milano associati al Fondo milanese per la Cooperazione allo Sviluppo.

 
Un nuovo impegno per salvare le scuole italiane costruite in Palestina. Incontro con Massimo D’Alema PDF Stampa E-mail

Incontro con Dalema

La ONG “Vento di Terra”, con il supporto di molti Comuni, della Conferenza Episcopale Italiana, di Comunità, parrocchie, altre Associazioni, con capofila il Comune di Rozzano (Milano), ha costruito tre scuole nei Territori Occupati (Area C in Cisgiordania) e a Gaza. Una di queste scuole è a rischio di abbattimento, in seguito ad un ricorso presentato dai coloni all’Alta Corte di Giustizia d’Israele.
La scuola che sorge sulla strada che porta da Gerusalemme a Gerico, è frequentata da circa 100 bambine e bambini beduini palestinesi.
Nel corso di un incontro svolto a Roma, al Presidente Massimo D'Alema
 
Palestina e solidarietà: venerdi 15 aprile a Rozzano uno spettacolo in memoria di Vittorio Arrigoni PDF Stampa E-mail

 
E’ stato brutalmente assassinato il cooperante italiano nella Striscia di Gaza, Vittorio Arrigoni. A Rozzano, presso il Cine teatro “Fellini”, l’Associazione Vento di Terra Onlus e il Comune di Rozzano avevano da tempo organizzato una serata di spettacolo a sostegno dei progetti in Palestina con gli artisti di Colorado Cafè e Zelig. Dopo i fatti accaduti nella Striscia, la serata sarà intitolata alla memoria e al lavoro di Arrigoni e dei cooperanti che, nonostante le difficoltà, non hanno abbandonato i bambini e la popolazione di Gaza.

La serata di spettacolo e di cabaret, “Un sorriso per la pace” è organizzata per raccogliere fondi per i progetti dell’Associazione, tra i quali:
una cooperativa per la produzione di sandali e una cooperativa per la produzione di gioielleria beduina a Kalandya
servizi educativi per i giovani e per i disabili nel campo profughi di Shu’fat e di Kalandya e per le comunità beduine Jahalin
una scuola per i bambini beduini nel deserto tra Gerusalemme e Jerico, costruita con le gomme usate,
un progetto per la costruzione di Centro per l’infanzia nella Striscia di Gaza
Saranno presenti alla serata, con gli artisti di Colorado, Zelig e Antenna 3, Massimo Annibale Rossi di Vento di Terra, in procinto di partire per la Palestina, il Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio e l’Assessore alla Cooperazione Internazionale, l’ex deputato Stefano Apuzzo.
“Si tratterà davvero di un sorriso amaro, questa sera. Lo spettacolo che avrebbe dovuto essere un momento di festa, si trasforma in un raccoglimento ed una riflessione sul lavoro del nostro connazionale assassinato nella Striscia di Gaza, ma soprattutto su come proseguire quel lavoro e non abbandonare bambini, donne e anziani palestinesi al loro destino”, dichiarano l’Assessore Apuzzo e il Presidente di Vento di Terra Onlus, Rossi.

 
Comici di Zelig e Colorado Cafè sul palco per la Palestina e l’Africa. PDF Stampa E-mail

Il palco del cine teatro “Fellini” di Rozzano ha visto calcare le orme dei migliori comici di Zelig e di Colorardo cafè per la seconda volta nell’arco di 15 giorni. Comici e teatranti sono infatti tornati a Rozznao lo scorso 14 maggio per la seconda serata di  spettacolo e di raccolta fondi per sostenere i progetti curati dalla Onslus “Vento di Terra” nei campi profughi in Palestina e in Africa.
Organizzatore delle serate il vulcanico Salvatore Ferrara. A raccontare il lavoro in corso in Paesi assediati dal muro di cemento, dalla guerra e dalla occupazione militare il responsabile di Vento di Terra, Massimo Annibale Rossi e l’Assessore alla Cooperazione Stefano Apuzzo, il quale ha portato i saluti del Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio.
Nei prossimi giorni Rozzano accoglierà una delegazione proveniente dalla Palestina occupata, composta anche da una suora comboniana e da un rabbino israeliano di “Rabbi for peace”.
I progetti, sostenuti anche dall’Amministrazione comunale di Rozzano, nei campi profughi in palestina, hanno permesso di costruire una scuola di gomme, con pneumatici usati e calce, per i bambini della comunità beduina Jahalin, alle porte di Gerusalemme. In Africa, ha ricordato Apuzzo, per la precisione in Mozambico lavora da mesi un nostro concittadino, Serafino Piras, ex consigliere comunale che sta facendo il missionario laico in uno dei Paesi più poveri del globo e dove, con Vento di Terra è stata costruita una scuola nella zona di Milange.
Alla serata, in prima fila, presenti anche gli Assessori Errico Gaeta e Ciro Piscelli.
La prima serata di beneficienza, a favore non solo di Vento di terra ma anche di una Associazione per sostenere i familiari di bimbi dislessici, era andata molto bene consentendo di raccogliere alcune migliaia di euro per i progetti concreti delle associazioni di solidarietà.

 

 
MOBILITAZIONE AMBIENTALISTA CONTRO L’INCENERITORE NEL PARCO SUD MILANO PDF Stampa E-mail
anti-inceneritore Gli ambientalisti di Amici della Terra e altre Associazioni (Gaia Onlus, Il Riccio, Ambiente Rozzano etc.) non demordono e non si rassegnano alla costruzione di un inceneritore nel Parco Agricolo Sud Milano, al confine tra Opera, Rozzano e Milano.
Una prima fase della mobilitazione ha visto gli esponenti di Amici della Terra Lombardia al fianco dei Sindaci del Sud Milano, nelle diverse iniziative contro l’inceneritore. Nei Comuni di Opera, Rozzano, Pieve Emanuele e Locate, sono stati affissi in questi giorni manifesti di Amici della Terra Lombardia contro il termovalorizzatore.
A nome dell’Associazione, il Presidente regionale, Stefano Apuzzo (Assessore all’Ambiente di Rozzano), i responsabili dei Club di Opera, Augusto Sandolo e di Rozzano, Marco Masini, promettono, a breve l’organizzazione di una “marcia agricola e verde” contro l’inceneritore che porti le famiglie e i cittadini del Sud Milano per un eco-pic-nic sui terreni dove A2A, ex Amsa, intende costruire l’impianto.
“Agli Amministratori dei Comuni del Sud Milano”, affermano gli esponenti ambientalisti, “chiediamo coerenza e impegno anche nei confronti dei propri referenti provinciali e regionali, nel non imporre il termovalorizzatore nel Parco Sud. Le forze politiche si esprimano con chiarezza e in modo inequivocabile. Sappiamo, tra l’altro, che esiste una ipotesi alternativa per ammodernare un impianto a nord di Milano, caldeggiata dai Sindaci di quelle zone”.
 
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