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Sono a Rozzano i 10 bambini provenienti dai campi profughi di Kalandya e Shu'fat, alle porte di Gerusalemme. I piccoli profughi si trovano in Italia in vacanza, ospiti al “Campo della Pace” organizzato dall'Associazione “Vento di Terra” e della parrocchia di Ognissanti di Quinto dè Stampi. Per questi bambini è una esperienza straordinaria uscire dal carcere a cielo aperto costituito dal muro alto 9 metri costruito dall'esercito israeliano tutto intorno i campi profughi e i villaggi palestinesi. Così come è straordinario per i piccoli profughi non subire l'umiliante passaggio ogni 100 metri dagli ipertecnologici check point dei soldati israeliani.
Il Comune di Rozzano è l'ente capofila in diversi progetti di cooperazione internazionale nell'area di Gerusalemme, progetti condotti e concretizzati dalla ONG “Vento di terra”. Tra i progetti in corso in Palestina, l'Assessore alla Cooperazione internazionale e alla Protezione Civile, Stefano Apuzzo, ricorda “Impronte di Pace”, la cooperativa per la fabbricazione artigianale nei campi profughi e la commercializzazione di sandali palestinesi, importati in Italia con il commercio equo e solidale unitamente alle bellissime ceramiche colorate. Il Comune di Rozzano, con altri Comuni, Associazioni di volontariato e parrocchie, sempre con il braccio operativo di “Vento di Terra”, sono impegnati nella costruzione, praticamente conclusa, di una scuola nell'area di Anata, per la comunità beduina dei Jahalin e nel progetto per la nuova sede della cooperativa per la fabbricazione dei sandali a Kalandya, finanziato anche con i fondi del programma “Ali della Colomba”, un programma di supporto alle municipalità palestinesi, finanziato con 40 milioni di euro dall'allora Ministro degli Esteri, Gianfranco Fini. Il Sindaco di Rozzano, Massimo D'Avolio, ha dichiarato: “L'amicizia con i moltissimi bambini dei campi profughi palestinesi di Gerusalemme è iniziata nel 2003 e il nostro contributo ha consentito di attivare importanti progetti educativi, aggregativi e imprenditoriali per l'autosostentamento e determinazione delle comunità palestinesi. Come per gli interventi da noi partecipati in Africa, riteniamo doveroso aiutare i bambini più sfortunati, in questo caso i piccoli profughi palestinesi”. Soddisfatto di come sta procedendo l'accoglienza dei bambini palestinesi nei diversi Comuni del milanese e del Cremasco-Cremonese, il presidente di “Vento di Terra”, Massimo Rossi: “Bimbi di religione islamica e di cultura araba sono stati accolti a braccia aperte nelle nostre chiese e sono diventati amici dei bambini italiani. Questo dimostra che anche in Palestina è possibile vivere e crescere in pace e che la guerra, la sottrazione di terra, sono aberrazioni degli adulti e dei capi di Stato. In Cisgiordania continuano senza sosta le costruzioni di case nelle colonie illegali e questo comportamento unilaterale degli israeliani mina la pace”.
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