ROZZANO: UN BOSCO DA 35 MILA ALBERI GRAZIE ALL’ACCORDO CON LA REGIONE LOMBARDIA E ERSAF (in collaborazione con Editoriale Domus) PDF Stampa E-mail

La convezione siglata ieri tra la Regione Lombardia e il Comune di Rozzano, grazie al supporto tecnico-progettuale di ERSAF, l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste e con la collaborazione della Casa editrice Editoriale Domus (con sede a Rozzano), consentirà, a partire dai prossimi giorni di mettere a dimora 35 mila nuovi alberi con un intervento di valorizzazione ambientale di 36 ettari di territorio.
Il progetto, la cui realizzazione prenderà il via venerdi 26 novembre a Rozzano vedrà la realizzazione di 25,8 ha di nuove formazioni boscate costituite da boschi, arbusteti, filari e miglioramenti forestali. Sulle restanti aree, per altri complessivi 10,2 ettari, saranno realizzate piste ciclabili, punti di avvistamento di animali selvatici, un edificio in bio architettura da adibire a “Punto Parco”,  zone umide costituite da piccoli specchi d’acqua e ampie zone di vegetazione palustre. L’impegno economico per la realizzazione degli interventi sull’area di 36 ettari ammonta a complessivi 2.140.694 euro ai quali si aggiunge un contributo della Editoriale Domus, Casa editrice di molti periodici (tra cui i più noti sono “Quattroruote” e “TuttoTurismo”), che ha la propria sede proprio a Rozzano in Via Mazzocchi.
Grazie alla messa a dimora dei nuovi alberi, si stima una quantità di circa 19.596 tonnellate di CO2 assorbite nell’arco di un secolo, ovvero un assorbimento annuo di circa 195 tonnellate di CO2. Ogni albero ad alto fusto, nel corso del suo ciclo di crescita, assorbe e converte tra i 280 e i 400 chili di anidride carbonica ogni anno. Con la nascita di queste nuove aree boscate e con la messa a dimora di 35 mila alberi, anche Rozzano offre il proprio contributo al Protocollo di Kyoto, catturando una significativa quota di CO2.
Rozzano ha circa un milione di metri quadrati di verde pubblico (ai quali si aggiungono 400.000 metri quadri di verde dell’Aler) e quasi 27 mila alberi, di cui diverse centinaia ad alto fusto. Rozzano è, quindi, un Comune “verde” che unisce a moltissimi parchetti e giardini di quartiere anche quattro grandi Parchi urbani: il Parco Uno, il Parco Due, il Parco Tre e il Parco Quattro, quest’ultimo noto come“Oasi dello smeraldino” (un’Oasi naturalistica del Comune di Rozzano, della Regione Lombardia e del Parco Agricolo Sud Milano).
La messa a dimora dei nuovi alberi (tra cui alcune querce), inizierà

venerdi 3 dicembre 2010 alle ore 10 in Via della Cooperazione

nei pressi degli orti comunali, alla presenza dell’Assessore ai Sistemi Verdi e Paesaggio della Regione Lombardia, Alessandro Colucci, del Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio, del Presidente di ERSAF Lombardia, Roberto Albetti, dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Rozzano, Stefano Apuzzo e dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Errico Gaeta. I rappresentanti istituzionali, armati di vanga, pianteranno i primi dei 35.000 alberi.
“Con questo importantissimo accordo con la Regione, la nostra città si arricchisce di nuovo verde, consentendo di avere un’aria più pulita, maggior vivibilità e l’assorbimento di una gran quantità di CO2. Le aziende del territorio (come ha già fatto Editoriale Domus) che vorranno aderire e partecipare al Progetto di forestazione e rinaturalizzazione, saranno le benvenute”, affermano il Sindaco D’Avolio e gli Assessori Apuzzo e Gaeta, protagonisti della stipula dell’Accordo per il Comune di Rozzano.

Ai giornalisti presenti saranno consegnati i documenti e le tavole del Progetto.