| Dal Togo a Milano per salvare la vista. |
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| Scritto da stefano |
| Lunedì 14 Dicembre 2009 13:12 |
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Emerson Foli Sebedi, come tutti i ragazzi africani della sua età, gioca a pallone da quando muove i primi passi. Un gioco fatale, con i suoi fratellini, quando aveva appena 7 anni, gli costò la vista da un occhio. Un occhio perso per una gomitata involontaria. Ha molti sogni Emerson, vuole finire la scuola e andare all’Università e da grande, intende fare il manager di un’azienda. Emerson frequenta ancora il liceo linguistico e parla correttamente tedesco, inglese e francese, oltre alla propria lingua africana. L’Associazione Pro Africa Onlus, già nel 2003 aveva agevolato l’arrivo in Italia della piccola Riphine Mbambi Ngoma, 8 anni, curata con la Regione Lombardia e con “Casa Colombo” di Milano all’ospedale “Galeazzi”. Mbambi aveva una gobba molto accentuata che le provocava un forte mal di schiena e non le consentiva di crescere sana e come i propri coetanei. Oggi Mbambi sta bene, ha 14 anni ed è una studentessa modello. Il prossimo impegno di Pro Africa Onlus è far giungere a Milano per cure mediche padre Fulbert Lukanga, un prete congolese vittima di un gravissimo incidente automobilistico a Boma, nel sud del Congo. Pro Africa ha inaugurato, lo scorso anno l’ospedale “Madonna del Manto” proprio a Boma, città di 300 mila abitanti nel sud del Congo. L’ospedale di Pro Africa ha già assicurato cure a oltre 1000 persone e consentito la nascita di circa 30 bambini. www.proafricaonlus.it |
| Ultimo aggiornamento Domenica 17 Gennaio 2010 22:59 |







