Riflessioni e azioni sul (dopo) voto.

Tutte le formazioni politiche, chi più chi meno, hanno perso voti reali. Nel caso del Centro-destra dell’emorragia si è avvantaggiata la Lega che prosegue con campagne di paura e di odio che parlano non alla ragione ma alla pancia e ai bar del Paese. A furia di additare nemici (migranti, meridionali, senzatetto…), l’odio si trasformerà in azioni e aggressioni come, purtroppo, sempre più spesso accade.
Sotto il tavolo allestito dalla stanchezza e dall’alienazione del Centro-sinistra che non riesce a formulare idee, “leader” e comunicazioni efficaci e maggiormente in sintonia con il proprio popolo, si sono avventurati nuovi movimenti che ne hanno raccolto le briciole (“briciole” che, nel caso del Piemonte hanno fatto la differenza tra i due schieramenti).
Per evitare che l’emorragia prosegua è indispensabile tornare al radicamento territoriale, a parlare con i cittadini un linguaggio comprensibile e ad occuparsi di argomenti che interessino davvero le persone. Occorre offrire ricette alla dilagante paura del futuro, ricette non semplificate e non strumentali come quelle offerte dalla Lega.

Il caso di Rozzano.
A Rozzano, in ogni tornata elettorale sovra comunale vince il Centro-destra, mentre in occasione delle elezioni amministrative vince il Centro-sinistra.
Possiamo dedurre che a Rozzano la maggioranza dell’elettorato è di Centro-destra o, comunque, moderato ma che è in grado di distinguere tra politica e scelte ideali generali e la migliore proposta di governo della città e del territorio.
Il Sindaco, Massimo D’Avolio, ha vinto perché con la sua squadra ha saputo fare alla città una proposta credibile e di buon senso e perché, nei 5 anni precedenti, ha lavorato bene e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Semplificando al massimo: la proposta nazionale (e, il prossimo anno, per la città di Milano), deve essere questa: non ululati ideologici alla luna, bensì proposte concrete, capacità di Governo e idee di Centro-sinistra comunicate con linguaggio neutro e comprensibile. Occorre unire tutte le forze politiche di Centro-sinistra e di sinistra di Governo, le liste civiche, le personalità vive e attive in città e nel sociale e parlare alle persone, con un programma chiaro e credibile.
Una coalizione trasversale che intende portare avanti con caparbietà gli obiettivi del miglioramento della città, della trasformazione (nel nostro caso, di Rozzano) in luogo di eccellenze.
Ciò che si propone è una innovativa Lista civica di coalizione e per il panorama nazionale una grande e ampia Lista Civica nazionale, che punti non sulle ideologie bensì sui problemi concreti delle persone, ad iniziare dal superamento della crisi economica di cui nessuno si sta occupando.

 

Stefano Apuzzo


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Riflessioni e azioni sul (dopo) voto.
Sabato 03 Aprile 2010 21:17