Commenti, discussioni, critiche "di tono corretto ed educato" sono graditi. Ma possono non corrispondere alle mie idee e quindi non sono responsabile della loro pubblicazione!
Come ogni anno, gli animalisti di Gaia Onlus, si attivano contro il massacro degli agnellini lattanti in occasione della Pasqua.
Quest'anno, però, a seguito del drammatico terremoto che ha colpito le popolazioni dell'Abruzzo, i responsabili di Gaia hanno deciso di devolvere la somma stanziata per l'iniziativa ai terremotati dell'Aquila, versando il contributo economico alla Protezione Civile del Comune di Rozzano (Mi), i cui volontari sono pronti a partire per le zone colpite dal sisma.
Ai volontari della Protezione Civile è stato chiesto di acquistare ovetti di cioccolato per i bambini dell'Aquila.
L'acquisto, il 'riscatto', del piccolo agnellino da un macello della provincia di Milano, avverrà dopo la Pasqua, per poi destinare l'animale ad una fattoria etica e vegetariana, dove potrà crescere sereno.
La liberazione del piccolo agnello sarà dedicata ai bambini vittime del terremoto
La volontaria e testimonial di Gaia Onlus, Laura Perego, ha sfidato la sicurezza e il freddo di Sanremo per urlare “No alle pellicce di animali selvatici e rari” alla platea presente e a quella televisiva.
Una protesta forte ed eclatante per lanciare un messaggio chiaro agli spettatori di Sanremo e una sfida agli stilisti di alta moda: non si acquistino e non si utilizzino più animali rari e a rischio di estinzione per confezionare abiti e collezioni.
La richiesta di Gaia e delle associazioni ambientaliste, veicolata attraverso lo statuario corpo-tazebao, tutto decorato da body painting, della sexy star Laura Perego, è giustificata dal continuo aumento dell’impiego di animali selvatici, rari e in via di estinzione nella moda, nelle sfilate e nella pellicceria.
“Noti stilisti che utilizzano per le proprie collezioni parti di leopardo, coccodrillo, canguro, squalo o altri animali rari, inducono nella moda un effetto imitazione a catena, aumentando considerevolmente il massacro di questi animali. La nostra protesta non violenta vuole attirare l’attenzione e la sensibilità di questi stilisti!”, affermano Stefano Apuzzo e Edgar Meyer, il primo ex deputato dei Verdi e il secondo presidente di Gaia Onlus.
“Non chi mostra le proprie nudità per una giusta causa deve vergognarsi, bensì chi indossa un abito che è costato la morte di esseri innocenti!”
Urlando questo slogan, Laura Perego, si è lanciata con balzo felino verso il palco ed ha messo in mostra il proprio body painting animalista.
Quanti animali vengono sacrificati per una pelliccia? Ogni anno, 40 milioni di animali da pelliccia vengono sacrificati in nome della vanità. Gli ecologisti di Gaia ricordano che per confezionare un capo di pelliccia occorrono anche fino a 40 animali (per una pelliccia di visone si uccidono fino a 54 animali, per una di volpe 24, per gli ermellini, 180).
E’ tornata oggi a Milano la missione umanitaria composta dall’ex deputato Stefano Apuzzo, rappresentante di Pro Africa, esponente di Amici della Terra e Gaia Onlus e assessore del Comune di Rozzano e Serafino Piras, consigliere comunale di Rozzano, amministratore della società Iter. Nella città di Boma, nel Basso Congo, circa 300 mila abitanti, è stato ufficialmente aperto e inaugurato nei giorni scorsi l’ospedale Casa della Salute “Madonna del Manto”. Nei mesi scorsi la struttura medica ha già lavorato.
Dal febbraio del 2008, infatti, il centro è stato autorizzato ad operare dalle autorità statali e locali. Nel centro medico di ProAfrica, infatti, sono già nati 21 bambini, sono state effettuate 25 operazioni chirurgiche e 520 persone della città e dei villaggi limitrofi si sono fatte visitare o hanno ricevuto assistenza e cure mediche. All’inaugurazione dell’ospedale erano presenti, con i promotori di ProAfrica, il Sindaco di Boma, il Borgomastro del Comune di Kalamu e la mamma con la piccola prima nata nell’ospedale.
Alla bimba è stato dato nome Madonna del manto. L’Associazione ProAfrica, con il supporto di alcune parrocchie, delle “Mamme Pacini” di Milano, di Gaia Onlus, di G+M, Gruppo Mercantile Servizi, di “Vento di Terra Onlus”, del Comune di Rozzano e di Amici della Terra Lombardia, ha già inviato in Congo due container di aiuti umanitari, diverse automobili e un’ambulanza. L’ospedale di ProAfrica di Boma, che dispone di 30 posti letto circa, destinati prioritariamente ai bambini, è stato recentemente completato anche grazie al supporto economico dell’azienda Iter di Rozzano, di Epson e Samsung Italia. Nei prossimi mesi, Pro Africa, con la Croce Verde di Pavia, Agas di Rozzano e lo Studio dentistico Bareggi, invierà in Congo una seconda ambulanza e uno studio dentistico completo, a disposizione della “Casa della Salute” di Pro Africa Congo e del piccolo ospedale del villaggio di Kangu, nel Basso Congo. “Il Congo è un Paese immenso che ha bisogno di tutto. Il piccolo ospedale che abbiamo attivato è una goccia in un mare di bisogno, ma è dalle piccole cose che si migliora il mondo, dalla cooperazione in rete e dal basso, dalle forme di auto aiuto di chi soffre”, affermano Stefano Apuzzo, Serafino Piras, e il Presidente di ProAfrica Congo, padre Adeodato Theto Ngoma, aggiungendo “adesso il nostro impegno prosegue per garantire il sostegno economico all’ospedale e ai 12 tra medici, paramedici e infermieri che lavorano al centro medico”.
Il Presidente di Pro Africa Italia, l’ex deputato Stefano Apuzzo e il Consigliere del Comune di Rozzano, Serafino Piras, partiranno nei prossimi giorni per il sud del Congo (Repubblica Democratica, ex Zaire) per una missione umanitaria. L’Associazione ProAfrica, con il supporto di parrocchie milanesi e pavesi, delle “Mamme Pacini” di Milano, di Gaia Onlus, di “Vento di Terra Onlus”, del Comune di Rozzano e di Amici della Terra, ha già inviato in Congo due container di aiuti umanitari, diverse automobili e un’ambulanza. L’ospedale di ProAfrica “Madonna del Manto” di Boma, nel sud del Congo, sarà inaugurato a Capodanno 2009. La struttura, 30 posti letto circa, destinati prioritariamente ai bambini, è stata recentemente completata, grazie al supporto economico dell’azienda Iterservice, di G.M.S., di Epson e Samsung Italia. Ai primi del 2009, Pro Africa, con la Croce Verde di Pavia e lo Studio dentistico Bareggi, invierà in Congo la seconda ambulanza e uno studio dentistico completo, a disposizione delle Suore Francescane di Maria di Boma e della “casa della Salute” di Pro Africa Congo. Le suore, gestiscono a Boma, centro di 500 mila abitanti, una scuola e un centro per portatori di handicap che, tra l’altro, produce sedie a rotelle e protesi per i molti invalidi di guerra. “Capodanno in Congo è un modo originale, seppur lontano dai propri cari, di festeggiare l’anno nuovo”, affermano Stefano Apuzzo e Serafino Piras, aggiungendo “inaugurare un ospedale in Congo, lontani dall’opulenza delle tavole imbandite milanesi, ci spronerà a fare di più per i bambini orfani della guerra e per le popolazioni dei villaggi a sud del Congo, bisognosi di tutto”. Anche il Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio e il Presidente di Gaia Onlus, Edgar Meyer, hanno voluto salutare la bella iniziativa di ProAfrica, con l’augurio “a questi due amici e collaboratori di portare a compimento la missione con successo, ringraziandoli per quanto fanno per la solidarietà verso bambini e popolazioni più sfortunate”.