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Protesta ambientalista per il fiume Lambro pulito |
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Scritto da stefano
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Giovedì 18 Marzo 2010 16:16 |
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 Chiusura temporanea del canale scolmatore del depuratore di Monza - San Rocco
Questa mattina gli ambientalisti di Amici della Terra hanno svolto una manifestazione di protesta contro il protrarsi dell’inquinamento del fiume Lambro, in seguito allo sversamento di oli combustibili oggi sottoposto agli scarichi inquinanti di acque non depurate di Monza. L’Associazione ambientalista, che ha la sede regionale a Cologno monzese, insieme a diversi cittadini di San Maurizio al Lambro, Sesto San Giovanni e Cologno monzese ha simbolicamente “murato” il canale che dal depuratore che non depura di San Rocco (Monza) immette acque di fogna nel fiume Lambro. “Sono anni che subiamo i problemi d’inquinamento che l’impianto di depurazione di San Rocco causa alla nostra zona. Sono anni che denunciamo che quell’impianto è sottodimensionato rispetto all’esigenza dei numerosi abitanti di Monza e della Brianza. Passata la fiumana nera di petrolio che è andata ad avvelenare il Po, senza che la Regione Lombardia abbia fermato gli idrocarburi a Melegnano, adesso il killer del Lambro si chiama Monza, o meglio depuratore inattivo di San Rocco”, afferma l’ex deputato ambientalista Stefano Apuzzo, Presidente di Amici della Terra Lombardia e Assessore all’Ambiente di Rozzano.
Gli ambientalisti di Cologno, Maurizio Diaco, Camillo Piazza e l’ex Sindaco della Città, Mario Soldano, presenti all’iniziativa, hanno affermato: “ Chiediamo che il primo atto della prossima amministrazione comunale di Cologno Monzese sia quello di denunciare alla giustizia tutte le inadempienze e le negligenze del comune di Monza e della Provincia di Monza e Brianza e degli enti gestori a loro collegati che da più di 15 anni promettono una soluzione definitiva, ma in sostanza continuano ad avvelenare il fiume Lambro”. |
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Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Aprile 2010 11:08 |