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Da settembre 2009 al bando le lampade a incandescenza. |
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Scritto da stefano
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Sabato 05 Settembre 2009 01:56 |
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Dal 1° settembre 2009 parte la raccolta delle lampade usate. Dal 1° settembre 2009 la direttiva europea EUP (Energy Using Products) 2005/32/EC, meglio nota come “Direttiva sull’Ecodesign” che impone la dismissione delle lampadine a incandescenza. Si parte con quelle da 100 watt, a seguire dal 1° settembre 2010 sarà vietata la vendita delle lampade ad incandescenza di potenza superiore ai 75 watt. Dal 1° settembre 2011 il divieto riguarderà anche le lampade da 60 watt. Dal 1° settembre 2012 sarà la volta delle lampade di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt, mentre dal 1° settembre 2016 il divieto sarà esteso alle lampade alogene a bassa efficienza. E’ utile ricordare come le lampadine ad alta efficienza energetica consentano, rispetto alle vecchie lampade ad incandescenza un risparmio dell’80% di energia elettrica. L’illuminazione assorbe circa il 20% dei consumi elettrici mondiali. Sostituire le lampadine tradizionali con quelle fluorescenti compatte, a led o alogene a basso consumo consente di ridurre il consumo d’energia e di ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) e degli altri gas climalteranti. Per produrre un kwh si consumano circa 220 gr. di combustibile e si emettono circa 500 gr. di CO2. Il consorzio più attivo per le lampade fluorescenti è Ecolamp ( www.ecolamp.it ) che copre circa l’85% dei ritiri. Le lampade cosiddette “ad alta efficienza energetica” sono, a tutti gli effetti dei Raee, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche e devono, quindi, essere conferiti nell’apposito raggruppamento Raee presso i Centri di raccolta comunali e/o autorizzati.
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Ultimo aggiornamento Martedì 15 Settembre 2009 20:24 |