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MILANO, AMBIENTALISTI “RESTITUISCONO” IL PETROLIO ALLA BRITISH PETROLEOUM. INIZIATIVA CONTRO LA MAREA NERA. “LONTANI DAL MEDITERRANEO! GOLFO DELLA SIRTE MAI COME IL GOLFO DEL MESSICO” PDF Stampa E-mail
Scritto da stefano   
Lunedì 26 Luglio 2010 13:45

Dei 60 mila barili al giorno che fuoriescono dalla piattaforma della BP nel mare tropicale del Golfo del Messico, almeno qualche barile è stato “restituito” ieri mattina al colosso inglese dagli ambientalisti di Amici della Terra e da Gaia Onlus. L’iniziativa di protesta è stata indetta per denunciare il comportamento criminale e negligente della BP. Gli ambientalisti si dirigeranno presso un vicino distributore della BP. Il disastro ambientale che prosegue nel Golfo del Messico e che ha già ucciso milioni di animali, pesci e distrutto la biodiversità e l’economia della zona, è causato dall’avidità dei responsabili della British Petroleoum, i quali erano a conoscenza delle falle nei sistemi di sicurezza, i quali continuano a dimostrare la propria incapacità nel fermare lo sversamento in mare del petrolio. Al blitz hanno preso parte l’Assessore rozzanese, Stefano Apuzzo e il Presidente della Commissione consiliare Territorio del Comune di Rozzano, Marco Masini. “Gli stessi signori responsabili del disastro nel Golfo del Messico”, affermano, con Marco Masini, Stefano Apuzzo e Edgar Meyer, il primo Assessore all’Ambiente di Rozzano e Presidente di Amici della terra Lombardia, il secondo Presidente di Gaia Onlus, “adesso hanno anche l’autorizzazione a perforare sotto i mari nel Golfo della Sirte, di fronte la Libia, nel Mar Mediterraneo a due passi dalle coste italiane. Chiederemo al Governo italiano e all’Europa di intervenire per fermare i serial killer dei mari”. Gli ambientalisti, subito dopo la protesta, sono stati ricevuti dai dirigenti della BP di Milano, ai quali hanno espresso tutte le proprie preoccupazioni.
“Il Mediterraneo non è un mare qualsiasi; pur rappresentando solo l'1% della superficie dei mari del mondo, presenta un concentrato di biodiversità, di ambienti e di paesaggi introvabile altrove”, ha affermato il presidente onorario del Wwf Italia Fulco Pratesi. “In pieno disastro ecologico e dopo che sono venuti a galla non solo i milioni di barili di petrolio della BP ma anche le bugie, le manipolazioni e l’inadeguatezza della dirigenza BP, ammonta a 10 miliardi di dollari il monte profitti per il 2010 annunciato dall’Amministratore delegato del colosso petrolifero inglese, Tony Hayward”, afferma l’ex parlamentare Stefano Apuzzo, che, all’unisono con il Consigliere Masini, aggiunge “questi criminali dell’ambiente non possono e non devono passarla liscia. Lanciamo il boicottaggio europeo e italiano della BP per costringerli a stare alla larga dalle nostre coste e fuori dal Mediterraneo!”.
I retroscena delle autorizzazioni per perforare nel Golfo della Sirte (accordo siglato con la Libia nel 2007), ad una profondità maggiore – e quindi con più criticità che nel Golfo del Messico – sono noti. Il gruppo petrolifero britannico, al centro delle polemiche per il ruolo svolto per la liberazione del libico Abdelbaset al-Megrahi, condannato per la strage di Lockerbie, è accusato di avere esercitato pressioni sulle autorità britanniche per ottenere la liberazione dello stesso Megrahi in cambio del contratto di esplorazione di idrocarburi al largo della Libia, nel cuore del Mediterraneo.
All’iniziativa hanno preso parte anche gli esponenti di Class Onlus e di Alleanza Ecologica per l’Italia, Loris Riva e l’ex deputato Camillo Piazza

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Luglio 2010 15:13
 
RISORSA ACQUA: L’ORO BLU. UNA MATTINATA CON CENTINAIA DI BAMBINI E STUDENTI A MILANO. PER DIFENDERLA, PER NON SPRECARLA. RIFLESSIONI, SHOW E TEATRO CON ALESSANDRO CECCHI PAONE PDF Stampa E-mail
Scritto da stefano   
Domenica 16 Maggio 2010 13:02

Questa mattina, lunedi 17 maggio, presso il Teatro Derby di Milano, si è tenuto l’evento conclusivo del progetto educativo “Risorsa Acqua” realizzato dall’associazione ambientalista Amici della Terra Lombardia con il contributo di AMIACQUE SRL e CAP Holding Spa.
Il progetto è stato realizzato in 34 comuni delle province di Milano, Pavia e Monza Brianza, e ha coinvolto oltre 5.600 bambini e studenti delle scuole dell’infanzia, degli Istituti primari e degli Istituti secondari di primo grado. Il giornalista televisivo, Alessandro Cecchi Paone, ha animato l’evento a cui hanno partecipato oltre 400 studenti.
Le scuole aderenti al progetto hanno fruito di 2 incontri in classe durante i quali hanno avuto modo di approfondire le tematiche legate all’acqua potabile, l’inquinamento idrico e le situazioni di emergenza idrica nel mondo, oltre a svolgere attività tecnico-sperimentali sull’acqua. AMIACQUE e CAP Holding, le due aziende pubbliche di gestione del ciclo integrato dell’acqua hanno, inoltre, messo a disposizione i loro impianti di potabilizzazione e depurazione e le Case dell’Acqua per le visite guidate.
L’evento finale ha coinvolto le 172 classi che hanno aderito con successo al progetto, e ha offerto la visione dello spettacolo teatrale “Il mistero dell’acqua scomparsa” realizzato da Fondazione AIDA.
Lo spettacolo, tratto da un racconto di Laura Walter è stato un’occasione per i ragazzi di riflettere sull’importanza dell’ “Oro blu”, la risorsa acqua, e sulle buone pratiche quotidiane da adottare per un efficiente risparmio e rispetto dell’acqua.
Hanno condotto la mattinata Stefano Apuzzo, presidente di Amici della Terra Lombardia e il conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone: insieme hanno illustrato i risultati ottenuti dall’anno di lavoro e hanno offerto la visione di brevi cortometraggi sull’importanza dell’acqua, tra cui il documentario ”EMERGENZA HAITI – Acqua e potabilizzatori” realizzato da AMIACQUE SRL e CAP Holding Spa per testimoniare la missione svolta dalle due aziende idriche, che nello scorso mese di febbraio hanno inviato personale tecnico e potabilizzatori in aiuto alla popolazione colpita dal terremoto. Sono stati anche prodotti e proiettati 3 corto metraggi sull’acqua realizzati dagli studenti dello IED di Milano.
Sono intervenuti Franco De Angeli, vice presidente di CAP Holding, e Alberto Vitale, Direttore dell’Area Logistica di Amiacque, che hanno ricordato l’impegno delle due aziende per diffondere nelle nuove generazioni una “cultura dell’acqua” più attenta agli sprechi e al valore della risorsa idrica.
“Sorprendente la risposta dei bambini e delle bambine”, hanno dichiarato Cecchi Paone e Apuzzo, aggiungendo “i più piccoli recepiscono il messaggio ecologico in maniera eccelsa ed hanno compreso a fondo l’importanza dell’acqua e l’impegno a non sprecarla. Lo testimoniano le domande e le risposte che hanno dato stamane i bambini”.

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Maggio 2010 16:18
 
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